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Immigrazione, la condanna del Papa "Basta con i mercanti di carne umana"

Città del Vaticano - (Adnkronos) - E' il monito del pontefice in piazza San Pietro per l'Angelus domenicale. Poi chiede ai fedeli di "una preghiera per i migranti e i rifugiati".

Città del Vaticano, 19 gen. (Adnkronos) - Papa Francesco, nella Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, al termine dell'Angelus invita a non perdere la speranza in un futuro migliore. "Oggi - ricorda il Papa - si celebra la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, sul tema 'Migranti e rifugiati: verso un mondo migliore'". Francesco rivolge un saluto speciale alle rappresentanze di diverse comunità etniche qui convenute, in particolare alle comunità cattoliche di Roma. E fa sentire forte la condanna: "No ai mercanti di carne umana". "Cari amici - è il monito di Bergoglio -, voi siete vicini al cuore della Chiesa, perché la Chiesa è un popolo in cammino verso il Regno di Dio, che Gesù Cristo ha portato in mezzo a noi. Non perdete la speranza di un futuro migliore! Vi auguro di vivere in pace nei Paesi che vi accolgono, custodendo i valori delle vostre culture di origine". Il Papa invita i fedeli e i pellegrini riuniti in piazza San Pietro "a rivolgere una preghiera per i migranti e i rifugiati che vivono situazioni più gravi e più difficili".

Nel pomeriggio poi Papa Francesco è arrivato alla Basilica salesiana del Sacro Cuore vicino alla stazione Termini di Roma nel mezzo di uno scroscio di pioggia. Il Pontefice non si scompone e anzi, salutando la folla di fedeli, afferma: "Che Dio ci benedica tutti con quest'acqua. Anche l'acqua è benedetta". Poco prima di incontrare i quattrocento giovani rifugiati, assistiti nell'oratorio di via Marsala, uno scroscio d'acqua ha sorpreso il Pontefice al suo arrivo, ma un attimo dopo il 'miracolo' dell'arcobaleno. Ad accogliere Papa Francesco in visita alla Basilica salesiana del Sacro Cuore, vicino alla stazione Termini di Roma anche uno striscione sul quale spicca, nel tipico slang del linguaggio giovanile romanesco, la scritta 'Bella Fra'. Ci sono persone, dice Bergoglio durante l'omelia nella basilica del Sacro Cuore di Roma, che si sono macchiate di peccati talmente grandi "che ci vorrebbe un camion per trasportarli".
Durante la visita alla basilica del Sacro Cuore di via Marsala, vicino la stazione Termini, Bergoglio ha confessato un rifugiato, un senzatetto, una religiosa e due giovani estratti a sorte.
Il pontefice rivolge poi un monito ai fedeli e ai pellegrini perché al posto della superbia ci sia l'umiltà, al posto del prestigio il servizio. "Che cosa significa per la Chiesa, per noi, oggi, essere discepoli di Gesù Agnello di Dio? Significa - spiega Francesco - mettere al posto della malizia l'innocenza, al posto della forza l'amore, al posto della superbia l'umiltà, al posto del prestigio il servizio. E' un buon lavoro, eh. Noi cristiani dobbiamo fare questo". Bergoglio ricorda che "essere discepoli dell'Agnello significa non vivere come una 'cittadella assediata', ma come una città, posta sul monte, aperta, accogliente e solidale. Vuol dire non assumere atteggiamenti di chiusura, ma proporre il Vangelo a tutti, testimoniando con la nostra vita che seguire Gesù ci rende più liberi e più gioiosi".
Papa Francesco pone l'attenzione sul fatto che nel Nuovo Testamento il termine "agnello" ricorre più volte e sempre in riferimento a Gesù. Questa immagine dell'agnello potrebbe stupire; infatti, un animale che non si caratterizza certo per forza e robustezza si carica sulle proprie spalle un peso così opprimente. La massa enorme del male viene tolta e portata via da una creatura debole e fragile, simbolo di obbedienza, docilità e di amore indifeso, che arriva fino al sacrificio di sé".
"L'agnello non è un dominatore - conclude il Papa -, ma è docile; non è aggressivo, ma pacifico; non mostra gli artigli o i denti di fronte a qualsiasi attacco, ma sopporta ed è remissivo. Così è Gesù, come un agnello".

Fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Immigrazione-la-condanna-del-Papa-Basta-con-i-mercanti-di-carne-umana_321126097443.html 19.01.2014

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