A- A A+

Maxi salvataggio di profughi siriani, nuova rotta verso l’Italia

 Soccorse circa mille persone nel Canale di Sicilia, sarebbero partite dall’Egitto. Chiusa la rotta balcanica, si apre quella, molto più pericolosa, nel Mediterraneo Centrale.

La chiusura della rotta balcanica, con i confini blindati e il patto Ue-Turchia, non può bloccare i siriani in fuga da un Paese devastato dalla guerra e alla ricerca di una salvezza più dignitosa di quella nei campi profughi del Medio Oriente. Quella salvezza di chiama Europa e ora la porta per raggiungerla potrebbe anche per loro diventare l’Italia. 

È quello che fa presagire il maxi salvataggio realizzato ieri nel Canale di Sicilia. Navi italiane ed europee, coordinate dalla Guardia Costiera, hanno soccorso un migliaio di persone e ora le stanno portando in Sicilia. In maggioranza di tratta proprio di cittadini siriani, tra i quali anche una donna in avanzato stato di gravidanza, e non di subsahariani come in genere avviene lungo la rotta del Mediterraneo centrale (Nigeria, Eritrea a Ghana i principali Paesi d’Origine). 

I profughi sarebbero entrambi partiti dalle coste egiziane. Anche questa è un’ anomalia rispetto a quanto visto finora: il 90%  dei barconi salpa dalla Libia, negli ultimi 4 mesi ne erano arrivati solo cinque dall’Egitto. Si teme quindi l’apertura di una nuova rotta, tra l’altra ancora più pericolosa, per la lunghezza del tratto di mare da attraversare, di quella che finora è costata la vita a migliaia di persone. 

In Egitto i siriani arrivano probabilmente passando per la Giordania e il Mar Rosso.  L’Italia ha accordi di riammissione con l’Egitto (che naturalmente valgono solo per i migranti economici) e addestra e collabora con la polizia di frontiera egiziana, ma nel pieno della crisi diplomatica per il caso Regeni, si teme che il regime di Al Sisi allenti volontariamente i controlli.

“I trafficanti, subito dopo la chiusura dell’accordo Ue-Turchia, si sono messi alla ricerca di rotte alternative, perché la domanda dei profughi che vogliono raggiungere l’Europa resta altissima” spiega oggi a Repubblica Christopher Hein, consigliere strategico del Consiglio Italiano per i Rifugiati. Di fronte a quella domanda “altissima”, solo canali di ingresso legali e sicuri potranno evitare che nuove rotte seminino di morti il Mediterraneo. 

Fonte: http://www.stranieriinitalia.it/attualita/attualita/attualita-sp-754/maxi-salvataggio-di-profughi-siriani-nuova-rotta-verso-l-italia.html - 13.05.2013

COMPARTILHE
NOTÍCIAS

Aumenta número de inmigrantes cubanos que llega a EEUU

COMPARTILHE

Roberto Treto Rodríguez había estado pensando en salir de Cuba desde hacía años. Pero no fue sino hasta finales de septiembre que finalmente huyó a bordo de una embarcación en la cual llegó a los Cayos de la Florida.

Leia mais...

Colombia: una familia busca en la repatriación voluntaria un mejor futuro

COMPARTILHE

 Varias maletas pequeñas, tres cajas y dos pares de bolsas empacan todas las pertenencias de Consuelo* y su familia en su viaje rumbo a su país de origen, Colombia, luego de haber vivido en Venezuela durante 4 años como solicitantes de asilo.

Leia mais...
BIBLIOTECA

biblioteca

O CSEM possui uma biblioteca especializada em migrações abrangendo em seu acervo aproximadamente 3 mil livros, periódicos e revistas científicas de vários países. 

Para consultar nossa biblioteca online visite o site da biblioteca e pesquise em nosso acervo.Horário de funcionamento: segunda a sexta-feira, das 9h às 17h


Centro Scalabriniano de Estudos Migratórios - CSEM
SRTV/N Edificio Brasília Radio Center
Conj. P - Qd. 702 - Sobrelojas 01/02
CEP: 70719-900 - Brasília - DF / Brasil
Tel/Fax: +55 (61) 3327 0669
O endereço de e-mail address está sendo protegido de spambots. Você precisa ativar o JavaScript enabled para vê-lo.

twitter   facebook