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Islam: Corte francese sentenzia a favore dell’uso del velo per le donne musulmane nel settore privato

Respinte come discriminatorie le motivazioni alla base del licenziamento di una donna musulmana che indossava il velo sul posto di lavoro.

La Corte di cassazione di Parigi ha sentenziato la settimana scorsa in favore di una donna che era stata licenziata nel 2008 perché indossava il velo sul luogo di lavoro, annullando così la decisione della Corte d’appello che aveva invece deciso contro la donna. La Corte di cassazione ha stabilito che Fatima Afif è stata ingiustamente licenziata dall’asilo presso cui lavorava, a Chanteloup-les-Vignes, a nordovest di Parigi, perché indossava il velo.
Qualsiasi tipo di simbolo religioso, incluso il tipico kippah ebreo, è bandito dalle scuole statali francesi, che operano secondo rigidi criteri laici. Tuttavia, la Corte di cassazione ha stabilito che questo principio non è applicabile al caso della donna in quanto essa lavorava presso un asilo nido privato, pertanto il suo diritto civile ad esprimere la sua religione deve prevalere. La donna era in maternità quando il suo datore di lavoro la avvertì di non ripresentarsi indossando il velo. Al rifiuto della donna, la ha licenziata.
L’avvocato della signora Afif, Canan Ozenici, ha sottolineato quanto la decisione della Corte sia molto importante, in quanto sarà vincolante nel settore privato e permetterà alle donne di lavorare con il velo: “D’ora in poi, sarà più difficile licenziare le donne per il solo fatto che indossano il velo. La decisione della Corte di cassazione è molto chiara”.
Tuttavia, il ministro dell’Interno francese, Manuel Valls, ha espresso il suo rammarico per la decisione della Corte, affermando che essa “mette in discussione il principio di un’istruzione laica e secolare”. Il ministro ha inoltre dichiarato che proporrà un disegno di legge al Parlamento francese per mettere al bando l’uso di simboli religiosi in luoghi dove sono presenti i bambini.
La Francia, con circa 6 milioni di musulmani, ospita la più grande popolazione musulmana nell’Unione europea.
(Samantha Falciatori)

Fonte: http://immigrazioneoggi.it/daily_news/notizia.php?id=005162 26.03.2013

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